Cerimonia di Inaugurazione 835° Anno Accademico (A.A. 2010-2011)


TITOLO
Cerimonia di Inaugurazione 835° Anno Accademico (A.A. 2010-2011)


DATA
Venerdì 28 gennaio 2011


LUOGO
Modena, Aula Magna del Centro Servizi Didattici della Facoltà di Medicina e Chirurgia


DESCRIZIONE
La sua importanza è sottolineata dal momento particolarmente delicato che stanno vivendo le università, ma anche dagli ospiti presenti, che riceveranno il saluto del Rettore prof. Aldo Tomasi. Le conclusioni affidate al Presidente ACRI dott. Giuseppe Guzzetti. Di questo e dello stato dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che anche quest'anno ha registrato l'immatricolazione di 5.723 nuovi iscritti ai corsi di laurea, tra cui 3.674 neodiplomati portando il totale della popolazione studentesca frequentante i soli corsi di laurea ad oltre 18.000 giovani, si parlerà nell'intervento che pronuncerà il Rettore. Dopo l'ingresso solenne del corteo accademico, salutato dal Coro dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, prenderà la parola il Magnifico Rettore. Successivamente interverranno il Presidente del Consiglio degli Studenti Giuseppe Bagli ed il Presidente del Consiglio del Personale Tecnico-Amministrativo Giuseppe Gatti. Quest'anno la prolusione verrà svolta dal prof. Michele De Luca, Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa "Stefano Ferrari" e verterà su "Cellule staminali e medicina rigenerativa". Ad essa seguirà l'intervento pronunciato dal Presidente ACRI –Associazione di Fondazioni delle Casse di Risparmio Italiane dott. Giuseppe Guzzetti. Nella parte finale della giornata i presenti potranno assistere anche al conferimento del titolo di "Emerito" al prof. Gian Paolo Guaraldi ed alla consegna degli attestati di riconoscimento ai ricercatori e neolaureati distintisi nel 2010 ed al personale cessato dal servizio con almeno 25 anni di anzianità. "Per il nostro Ateneo – ha commentato il Rettore prof. Aldo Tomasi – la cerimonia di quest'anno, che vede affidati al prof. Michele De Luca ed al dott. Giuseppe Guazzetti gli interventi centrali dell'appuntamento in programma, vuole sottolineare e ribadire l'impegno di rafforzare i legami col territorio. Vogliamo essere capaci, pur in un momento non certo favorevole per l'economia locale e nazionale, di saper guardare oltre e indicare sfide che devono poggiare sulla comprensione della strategicità dell'investimento nei giovani, nella ricerca e nel trasferimento tecnologico. I numeri e la qualità del nostro Ateneo sono decisamente buoni. Abbiamo le condizioni, se saremo assecondati nel nostro sforzo, di aiutare concretamente, con la formazione e la ricerca, le comunità modenese e reggiana a ritrovare la strada di quel dinamismo imprenditoriale ed economico, oltre che sociale, che ne ha fatto uno dei territori più avanzati del Paese".


PRODUZIONE
Centro e-Learning di Ateneo (CEA)