Guida alle leggende sul clima che cambia

Guida alle leggende sul clima che cambia Percorsi della Comunicazione Scientifica
presentazione del libro
Guida alle leggende sul clima che cambia. Come la scienza diventa opinione (Ed. Ambiente, 2009) di Stefano Caserini, Politecnico di Milano.
Biblioteca Interdipartimentale di Ateneo - Mediateca
Reggio Emilia, giovedì 19 maggio 2011 ore 17.00
[Videoregistrazione]



A colloquio con l'Autore Luca Lombroso, meteorologo previsore presso il Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell'ambiente, Università di Modena e Reggio Emilia.


A proposito di Guida alle leggende sul clima che cambia
Non è vero che il clima sta cambiando, e se anche fa più caldo è tutta colpa del Sole. Macché, la causa di tutto sono i raggi cosmici, e comunque il clima è sempre cambiato: la Groenlandia era la "Terra Verde", coperta di alberi, e in Inghilterra cresceva la vite. E poi lo scrivono anche sui giornali, che con la neve che è venuta giù questo inverno non c'è il riscaldamento globale... quindi va tutto bene, non preoccupiamoci. L'industria del negazionismo sul tema dei cambiamenti climatici, grazie al sostegno di lobby parecchio interessate e di media e giornalisti compiacenti, ha ripetuto per anni questi e un'altra manciata di argomenti fino a dargli una parvenza di plausibilità. In realtà, queste affermazioni non reggono a una verifica scientifica: Stefano Caserini analizza le "leggende" più sfruttate dai negazionisti e ne dimostra l'infondatezza e l'incoerenza. E lo fa con chiarezza e ironia, strappandoci, nostro malgrado, più di un sorriso amaro.
(dalla 4. di cop.)


Stefano Caserini
Docente di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici al Politecnico di Milano, svolge da anni attività di ricerca nel settore dell'inquinamento dell'aria e dei cambiamenti climatici. È consulente di enti pubblici e privati per la redazione degli inventari delle emissioni in atmosfera e per l'impostazione delle politiche di mitigazione. Ha fondato e coordina il blog www.climalteranti.it e ha pubblicato nel 2008 A qualcuno piace caldo (Edizioni Ambiente).