Centro Interateneo Edunova - [Tv.Unimore]
Centro Interateneo Edunova

Centro Interateneo Edunova

L'Ufficio Orientamento al Lavoro e Placement, insieme ad Er-Go - Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna, organizza "Incontri con le imprese", una serie appuntamenti, a cadenza quasi mensile, in cui studenti, laureandi, neolaureati, dottorandi e dottori di ricerca Unimore hanno l’occasione di incontrare piú di 20 aziende di primaria rilevanza nazionale e internazionale che, presso i propri corner espositivi, svolgono brevi colloqui conoscitivi e ritirano i CV dei candidati.

Il prossimo incontro si terrà martedì 19 marzo alle ore 14.30 presso la Residenza Universitaria S. Filippo Neri(Via Sant'Orsola, 52) a Modena. Gli studenti, laureandi e laureati interessati possono iscriversi ad Incontri con le imprese attraverso il link:

http://www.er-go.it/fileadmin/include/versoillavoro/iscrizione_incontro.php?id=856

Per maggiori informazioni: Ufficio Orientamento al Lavoro e Placement - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 059/2057093-7094-7097.

 

Aziende partecipanti e profili ricercati:

ADELSYSTEM

ADELSystem è una azienda italiana di elettronica dinamica, votata all’eccellenza dei propri prodotti e servizi. Profili ricercati: Laureandi / Laureati in Ingegneria Elettronica, Meccatronica, Telecomunicazioni e Informatica. Percorsi di inserimento previsti: Stage e Tirocini.

AKKA TECHNOLOGIES

AKKA è leader europeo nella consulenza ingegneristica e nei servizi di ricerca e sviluppo. Profili ricercati: Laureandi e neolaureati dei Corsi di Laurea Magistrale in Fisica, Informatica, Matematica, Advanced Automotive Electronic Engineering, Advanced Automotive Engineering, Ingegneria dei materiali, Ingegneria del veicolo, Ingegneria Elettronica, Ingegneria informatica, Ingegneria meccanica, Ingegneria meccatronica, Innovation design.

ARCHIMEDE S.p.A.

ARCHIMEDE S.p.A. è l’agenzia per il lavoro a capitale interamente italiano, qualificata nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro. Archimede è parte del Gruppo Coopservice.

BLULINK

Blulink è una software house leader in Italia nello sviluppo di soluzioni informative per la Qualità, Sicurezza ed Ambiente. Profili ricercati: Software developer, Application developer, Consulenti IT e Business Intelligence. L'inserimento avviene attraverso tirocini e contratti di apprendistato.

BPER

BPER Banca è una banca nazionale e capogruppo di una realtà composta da 4 banche, presente in 18 regioni italiane, con 1.218 filiali. Profili ricercati: studenti in  Economia, Ingegneria, Statistica, Matematica, Giurisprudenza.

CAPGEMINI

Leader mondiale nei servizi di consulenza e tecnologia, Capgemini è all'avanguardia nell'innovazione per consentire ai suoi clienti di orientarsi al meglio in un mondo costantemente in evoluzione del cloud, del digitale e delle piattaforme. Si prega di consultare direttamente l'area Lavora con noi dei sito ufficiale:  https://www.capgemini.com/it-it/careers/.

EMPIRIX

Empirix Italy S.r.l, con sede a Modena, appartiene ad una multinazionale leader nel settore delle telecomunicazioni, in particolare l’azienda serve i maggiori operatori di telefonia mobile e fissa. Sono disponibili percorsi di tirocinio curriculare, extracurriculare e tesi di dottorato in azienda.

EUROINTERIM

Eurointerim S.p.a è un'Agenzia per il lavoro, nata nel 1998, per iniziativa di un gruppo di Consulenti del Lavoro. Sono presenti sul territorio della provincia di Modena e Reggio nell'Emilia con due filiali rispettivamente a Formigine (Mo) e Reggio nell'Emilia (Re). Profili Ricercati: per aziende clienti si valutano Laureandi e Laureati in Lingue, Economia, Ingegneria Informatica, Elettronica, Meccanica.

EXELIS

Exelis è l’unica software house italiana che progetta, realizza, implementa ed assiste applicazioni integrate per assicurare la copertura funzionale di tutti i processi per le Media Company. Profili ricercati: laureati triennali o magistrale in Informatica, Ingegneria dell’informazione, Matematica.

FLORIM

Azienda ceramica italiana affermata a livello internazionale nella produzione di superfici ceramiche in grès porcellanato per tutte le esigenze dell’architettura, dell’edilizia e dell’interior design. Profili ricercati: Laureati in Lingue e in Informatica. Percorsi di avviamento in apprendistato.

GRUPPO CONCORDE

Fondato nel 1969, il Gruppo Concorde ha raggiunto posizioni di primato nell’industria ceramica mondiale grazie a una visione etica della propria missione, imperniata su valori di innovazione, ricerca, internazionalizzazione, radicamento sul territorio, rispetto per l’ambiente, responsabilità sociale d’impresa. Profili ricercati: Studenti e Laureati in Ingegneria, Economia, Lingue e Chimica.

LANDI RENZO

Landi Renzo Group da oltre 60 anni incarna l’eccellenza a livello internazionale nel settore del Gas Naturale per autotrazione e l’innovazione scelta anche dalle Case Auto. Per la sede di Reggio Emilia i profili ricercati sono: Laureandi e laureati in Ing. meccanica, Ing. elettronica, Ing. Meccatronica, Ing. Gestionale, Advanced Automotive Electronic Engineering, Advanced Automotive Engineering, Ingegneria del veicolo, Economia, Ing. Gestionale. I percorsi di inserimento offerti sono: Tirocini curriculari, extra curriculari, apprendistato

LAVOROPIU' S.p.A.

Lavoropiù SpA è un'agenzia per il lavoro leader in Emilia Romagna che offre i propri servizi attraverso numerose filiali presenti sul territorio. In Italia conta oltre 65 uffici. Profili ricercati: laureati in economia/management/marketing (ambito contabile/controllo di gestione o commerciale) - laureati in lingue (per offerte come impiegati commerciali estero) - laureati in statistica (business analyst)- laureati in ingegneria gestionale (ufficio acquisti, logistica, pianificazione della produzione) - laureati in ingegneria meccanica ed elettronica - laureati in psicologia/relazioni di lavoro/giurisprudenza (per posizioni interne a Lavoropiù). Tipologie contrattuali offerte: stage, apprendistato, contratto di somministrazione (a tempo determinato o indeterminato), contratto a tempo determinato con assunzione diretta presso azienda cliente, contratto a tempo indeterminato direttamente con azienda cliente

LIDL

Lidl è leader della Grande Distribuzione Organizzata e appartiene al Gruppo Schwarz, fondato in Germania nel 1973. Oggi è presente in 30 Paesi con una rete di circa 10.000 punti vendita e oltre 260.000 collaboratori. Lidl Italia, presente dal 1992, è ai primi posti per copertura del territorio con 600 punti vendita distribuiti capillarmente in tutte le regioni e con quasi 15.000 collaboratori. Lidl è interessata a laureandi e neolaureati di diversi indirizzi ai quali propone Graduate Program e contratti a tempo determinato.

SACMI

Il Gruppo Sacmi è leader a livello internazionale nel campo della progettazione, produzione e commercializzazione di impianti e macchine per Ceramics, Packaging (inclusi Beverage e Closures&Containers), Food e Automation. Le consociate presenti sulle province di Modena e Reggio Emilia operano principalmente nel business dell’impiantistica ed automazioni per il settore ceramico. I profili maggiormente ricercati sono laureandi e laureati (triennali e magistrali) in Ingegneria Meccanica, Elettronica, Informatica, Gestionale, Automazione, Materiali, Meccatronica - Economia Aziendale, Marketing, Finanza - Lingue. Inserimenti previsti: per laureandi tirocini curriculari/scopo tesi - per laureati contratti iniziali a tempo determinato o in apprendistato.

SICAM

Sicam è un'azienda specializzata nella produzione di smontagomme, equilibratrici e attrezzature per l'assistenza dei pneumatici. Sicam ricerca Ingegneri elettronici, meccanici, gestionali e laureati in Economia-finanza-controllo di gestione.

SMC Consulting 

SMC Consulting è un Digital Lab con base, nel cuore dell’Emilia Romagna, Carpi, ma che di fatto lavora in tutta Italia e in parte dell’Europa. Profili ricercati: laureandi e neolaureati triennali e magistrali in Chimica, Fisica, Informatica, Matematica, Ingegneria elettronica, Ingegneria gestionale, Ingegneria informatica, Ingegneria meccanica, Ingegneria meccatronica, Ingegneria per l'industria intelligente, Innovation design.

STUDIO RINALDI

Lo Studio Rinaldi Dottori Commercialisti ha una tradizione pluridecennale nell’assistenza finanziaria necessaria ai progetti di sviluppo sia per linee interne, quali la creazione di nuovi stabilimenti o start-up autonome e project financing, sia per linee esterne attraverso acquisition finance e M&A. A partire dal 2017, in ricordo di Giorgio Rinaldi e con il desiderio di premiare gli sforzi di giovani studenti che si sono distinti nell’ambito del proprio percorso di studi e che desiderano avvicinarsi al mondo della professione, ha attivato un premio di laurea con cadenza annuale aperto a tutti gli studenti del Dipartimento di Economia “M. Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il premio di laurea è in favore di laureati che abbiano prodotto una brillante tesi di laurea magistrale su argomenti afferenti alla libera professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile.

SYSTEM GROUP

"Dal 1970 anticipiamo il futuro con soluzioni di processo all’avanguardia per l’industria ceramica, l’intra-logistica, l’elettronica e il packaging, ponendoci tra le aziende leader del comparto automazione sul territorio modenese”. Profili ricercati: Ingegneri Informatici, Elettronici, Meccatronici, Meccanici, Gestionali; laureati in ambito linguistico ed economico.

TGW ITALIA

TGW Logistics Group è un fornitore leader di soluzioni flessibili altamente automatizzate, a supporto della distribuzione ed evasione per rivenditori leader e marchi globali nei settori dedicati a e-commerce, abbigliamento, merci generali e generi alimentari. Profili ricercati: Laureati in Ingegneria Meccatronica, Meccanica, Elettronica, Automazione, Informatica.

TORRECID GROUP

TORRECID è un gruppo multinazionale globalizzato fondato nel 1963, che si occupa di fornire prodotti, servizi, soluzioni e trend future ai settori della Ceramica e del Vetro. Torrecid Group è presente in 28 paesi ed ha clienti in più di 130 paesi. Profili ricercati: laureati in Economia e finanza, Lingue, Ingegneria dei materiali, Ingegneria chimica, Ingegneria industriale, Chimica, Geologia, Fisica.

UNICREDIT

UniCredit è un Gruppo paneuropeo di successo, con un modello commerciale lineare e un segmento Corporate & Investment Banking perfettamente integrato che mette a disposizione dei 26 milioni di clienti un'unica rete in Europa Occidentale, Centrale e Orientale. Profili ricercati per posizioni lavorative nella Banca Commerciale italiana: Laureati triennali e magistrali, con ottime votazioni, in materie economiche-finanziarie, giuridiche, matematica, ingegneria gestionale, scienze politiche, buona conoscenza della lingua inglese, disponibili alla mobilità,  capaci di comunicare in modo efficace, predisposti alla risoluzione dei problemi, dotati di atteggiamento proattivo e positivo. Sedi di lavoro: territorio nazionale.

ZURU TECH

Zuru Tech è la divisione ingegneristica di Zuru, multinazionale produttrice di giocattoli diventata dal 2004 ad oggi una delle toy-company più all'avanguardia nei sistemi di produzione. Dall'apertura della sede italiana nel 2016, Zuru Tech sviluppa nella sede di Modena il progetto Dreamcatcher. Profili ricercati: studenti e laureati in Scienze Informatiche o Ingegneria Informatica, Computer Grafica o Grafica Multimediale, Ingegneria Meccatronica o dell’Automazione o Robotica, Ingegneria Chimica (inorganica) o dei Materiali, Arti grafiche, Design, Design Industriale, Design della Comunicazione, Architettura, Ingegneria Civile, Marketing, Digital Marketing e Comunicazione. Si segnala una posizione di Stage in ambito “Ricerca e selezione – HR” rivolta a profili con minima esperienza, ma soprattutto forte interesse per le tecnologie digitali/studi condotti in ambito IT, scopo assunzione.  

Categorie: avvisi, newsletter

La qualità della vita riproduttiva delle pazienti affette dal tumore ereditario della mammella o dell’ovaio è al centro di un progetto che coinvolge quattro giovani ricercatori – tutti under 40 – dell’AOU di Modena e di Unimore: la dott.ssa Angela Toss dell’Oncologia è Principal Investigator del progetto, al quale partecipano la dottoressa Elena Barbieri dell’Oncologia, il dottor Giovanni Grandi e la dottoressa Giovanna Sighinolfi della Ginecologia. Il progetto, che si intitola “QUALITY OF (REPRODUCTIVE) LIFE IN YOUNG WOMEN AT INCREASED RISK FOR HEREDITARY BREAST AND/OR OVARIAN CANCER” è stato finanziato con 208.700 euro dai fondi stanziati dal Ministero della Salute per la Ricerca Finalizzata 2018, Bando Giovani Ricercatori. Lo studio durerà tre anni e arruolerà almeno 330 pazienti.

Il progetto ha l’obiettivo di creare un percorso multidisciplinare che si fa carico delle complicanze della vita endocrino-riproduttiva delle donne portatrici di mutazioni genetiche che incrementano i rischi di tumori della mammella e dell’ovaio.

In particolare, il progetto si sviluppa su 3 filoni: uno rivolto alla valutazione e preservazione della fertilità, uno dedicato alla gestione delle complicanze legate alla menopausa precoce e l’ultimo volto alla gestione delle ripercussioni della chirurgia mammaria sull’immagine corporea e la sessualità di queste donne.

Siamo orgogliosi e soddisfatti di questo traguardo – ha commentato la dottoressa Angela Toss oncologa che si occupa di tumori femminili - Oltre a vivere con la consapevolezza di avere maggiori rischi di sviluppare un tumore, le nostre pazienti incontrano maggiori difficoltà a trovare una gravidanza. Inoltre, a causa di interventi preventivi o trattamenti oncologici spesso sviluppano una menopausa precoce e vedono modificare la propria immagine corporea e la propria capacità di relazionarsi col partner. Oltre alla gestione del rischio oncologico, tutti questi aspetti che peggiorano la qualità della loro vita devono essere affrontati e risolti. L’ottenimento di questo finanziamento ci consentirà di sviluppare questi temi e di offrire alle nostre pazienti un’assistenza sempre migliore e completa.”

Il finanziamento ottenuto ci permetterà di incrementare l’offerta assistenziale per le giovani donne ad alto rischio eredo-familiare per tumore della mammella e dell’ovaio, oltre ad aprire nuove conoscenze in questo ambito. Sono pertanto felice di essere parte di questo gruppo e di poter offrire il mio contributo a favore di queste donne e degli avanzamenti in ambito scientifico” è il commento della Dott.ssa Elena Barbieri dell’Oncologia.

Il progetto coinvolgerà le pazienti che afferiscono alla Struttura Semplice di Genetica Oncologica Dipartimento Oncologia ed Ematologia dell’AOU diretta dalla dottoressa Laura Cortesi che ha aggiunto: “Più di 20 anni fa, grazie a un’idea del prof Massimo Federico, abbiamo iniziato ad occuparci di donne con rischio eredo-familiare per i tumori della mammella e dell’ovaio. Da allora, insieme ai colleghi della Ginecologia, della Radiologia e della Chirurgia Senologica, ci facciamo carico della gestione del loro rischio oncologico tramite programmi di sorveglianza personalizzati e tramite la proposta di chirurgie profilattiche ovariche e mammarie. Questo finanziamento contribuirà ad ampliare sempre maggiormente l’offerta di assistenza alle nostre pazienti, studiando la modalità migliore per migliorare anche la loro qualità di vita.”

 

Già da diversi anni eseguiamo consulenze alle pazienti con tumore della mammella sul tema dell’impatto delle terapie oncologiche sulla fertilità; queste giovani donne sono entusiaste del servizio, spesso la paura di non poter diventare mamme in futuro pesa quanto quella per la patologia oncologica di base” commenta Giovanna Sighinolfi, ginecologa che lavora presso la Struttura Complessa di Ginecologia diretta dal prof. Fabio Facchinetti. “Sono contento di fare parte di questo progetto multidisciplinare con gli oncologi di monitoraggio per la diagnosi precoce del tumore dell’ovaio e gli interventi chirurgici profilattici, prima che si sviluppi il tumore, per mettere le mie competenze al servizio di queste pazienti che meritano un’assistenza a 360 gradi” dice Giovanni Grandi, anch’egli ginecologo.

La struttura del progetto

Il filone di studio sulla fertilità confronterà la riserva ovarica – che misura il potenziale di fertilità – delle donne con la mutazione genetica che predispone ai tumori dell’ovaio e della mammella con quello delle donne che non hanno la mutazione. L’obiettivo è comprendere se tra la riserva ovarica e la mutazione esiste una correlazione. Dimostrare questa correlazione può essere utile sia a scopo di profilassi – intercettando le donne che si recano ai centri per la fecondazione assistita e che, in presenza di familiarità potrebbero avere la mutazione – sia per offrire alle nostre pazienti una consulenza mirata al loro desiderio di maternità.

Il filone sulle complicanze della menopausa precoce studierà approfonditamente l’impatto che la rimozione chirurgica delle ovaie a scopo profilattico, spesso prima dell’insorgere naturale della menopausa, ha sulla qualità della vita, sulla salute ossea e dell’apparato cardiovascolare e come utilizzare in maniera sicura le terapie ormonali sostitutive per prevenire gli effetti deleteri della menopausa precoce.

L’ultimo filone, quello legato alle complicanze psicologiche della chirurgia mammaria si propone di studiare l’efficacia dell’intervento di uno psicologo nelle donne operate al seno per quanto riguarda la loro percezione dell’immagine corporea e della sessualità. Per ottenere questo risultato si somministreranno questionari a donne che hanno avuto l’intervento dello psicologo e a un campione che non ne ha beneficiato

Categorie: newsletter

Un’interessante opportunità di aggiornamento per un selezionato gruppo di studenti della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale del DISMI – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di Unimore, che potranno seguire un ciclo di seminari nell’ambito della lean organization dal titolo “Hoshin kanri per l’azienda lean”. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra lo stesso DISMI e l’azienda reggiana Comer industries.

La lean organization (letteralmente organizzazione snella) è un sistema gestionale giunto in Occidente dal Giappone grazie agli scritti di Yoji Akao, che è stato adottato da alcune imprese particolarmente innovative e che ha avuto successo applicativo nell’ambito di organizzazioni aziendali complesse quali imprese internazionali o multinazionali.

Attraverso il ciclo di seminari che verrà presentato martedì 19 marzo, alle ore 14.30, presso il padiglione Buccola-Bisi del Campus universitario S. Lazzaro (viale Amendola, 2 - aula F 0.4), a Reggio Emilia, gli studenti potranno conoscere le aziende più innovative e imparare a progettare i modelli organizzativi del futuro.

“Con questi incontri – dichiara il prof. Cesare Fantuzzi, Direttore del Dismi – intendiamo fornire agli studenti una panoramica sulla metodologia ‘lean’ nelle aziende, capirne meglio le logiche di funzionamento, sviluppare capacità di soluzione dei problemi attraverso l’utilizzo di strumenti dedicati. Siamo particolarmente grati a Comer Industries della collaborazione, confermata per il sesto anno consecutivo, che permette ai nostri studenti di conoscere il mondo delle imprese più avanzate attraverso una borsa di studio di sei mesi in Italia o all’estero”.

I seminari, che si svolgeranno presso il Dismi, sono destinati a un massimo di 30 partecipanti selezionati sulla base del numero di esami sostenuti e sulla media dei voti ottenuti. Il percorso prevede 5 incontri seminariali, ogni martedì a partire dal 30 aprile, e un workshop di 3 giornate presso Comer Industries, con una verifica finale.

Comer Industries mette inoltre a disposizione una borsa di studio per lo svolgimento della tesi di laurea, o di un tirocinio post-laurea, che potrà essere svolto in una sede italiana o presso una consociata estera. L’iniziativa giunge alla sesta edizione ed è dedicata alla memoria del fondatore dell’azienda, Oscar Storchi.

Per maggiori informazioni: http://bit.ly/2C6TMZ5

 

Categorie: newsletter

Le teorie e gli studi sul tema del gioco sono in forte espansione, tanto che in Unimore si è dato vita ad un gruppo di promozione per la Ricerca sul Gioco costituito da docenti e ricercatori di varie discipline.

Tra i seminari proposti dal gruppo, l’appuntamento di martedì 19 marzo, alle ore 16.30, prevede un incontro con la dott.ssa Sara Ricciardi, ricercatrice dell’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio (OAS) di Bologna, sul tema “Tinkering: la coraggiosa arte di sbagliare”. L’incontro si tiene presso il complesso universitario Palazzo G. Dossetti (Via Allegri 9 – aula D1.1), a Reggio Emilia ed è realizzato in collaborazione con l'associazione culturale Play Res e con il Patrocinio del Comune di Modena.

Il tema che affronta la dott.ssa Sara Ricciardi riguarda l’astrofisica, col suo naturale potere seduttivo, e la scelta del tinkering nella divulgazione dei fenomeni scientifici.

Il tinkering – dichiara la dott.ssa Sara Ricciardi, ricercatrice OAS - è un metodo educativo per avvicinare bambini e ragazzi allo studio delle scienze e della matematica giocando. E il gioco diventa lo strumento per aprire l’astrofisica, e le discipline scientifiche in genere, anche a coloro che, per qualche motivo, non si sentono di appartenere al mondo delle scienze. Il gioco che si mette in atto con il tinkering attraverso la costruzione di artefatti cognitivi mima perfettamente il comportamento di una comunità scientifica e democratica con le sue dinamiche cooperative o competitive: è in grado di costruire processi di apprendimento che restano vivi e vitali al di là dei contenuti specifici. Racconterò attraverso i progetti che sto portando avanti come avviene la costruzione di questi artefatti, la grande attenzione per materiali e ambienti, il valore del lavoro di squadra così come della gioia di quando tutto funziona ma anche della frustrazione in caso contrario”.

La rassegna di incontri sul tema del gioco proseguirà fino a maggio. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito gioco.unimore.it

Sara Ricciardi 

E’ ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e lavora presso l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna. Ha lavorato per anni in Italia e in California simulando e analizzando dati da esperimenti cosmologici. Più recentemente si è occupata di gestione di progetti tecnologici e di didattica. Dal 2012 si dedica a promuovere il tinkering nelle scuole pubbliche anche in un’ottica di genere e di inclusione sociale.

Categorie: avvisi, newsletter

Nell’ultimo decennio si è assistito alla nascita e all’evoluzione delle applicazioni mobili per l’apprendimento delle lingue, tecnicamente definita Mobile-Assisted Language Learning (MALL). Unimoreha realizzato, in cooperazione con l’Università degli studi di Newcastle (UK), la Hellenic Open University (GR), la Workers' Educational Association e Action Foundation, un’applicazione che facilita l’apprendimento delle lingue denominataLinguacuisine.

Il prof. Gabriele Pallotti, docente di Didattica delle lingue moderne presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore e responsabile scientifico per conto dell’Ateneo del progetto europeo Linguacuisine, presenterà l’App in occasione di un incontro di formazione per insegnanti, organizzato dall’associazione LEND (Lingua e Nuova Didattica), in programma lunedì 18 marzo, presso l'Istituto "L. Nobili" (via Makallé, 16), alle ore 15.30, a Reggio Emilia.

L’App Linguacuisine è un’applicazione nata dalla cooperazione fra diversi partner europei e permette agli utenti di cimentarsi nella preparazione di un piatto della tradizione culinaria europea tramite materiali multimediali registrati in sei lingue (spagnolo, inglese, italiano, tedesco, greco e francese), ma potenzialmente in qualunque altra lingua.

Il progetto si è realizzato nell’arco di due anni all’interno del Programma dell'Unione Europea  Erasmus+, che offre l'opportunità di studiare, formarsi, acquisire esperienza e creare metodologie innovative di didattica così come scambiare buone prassi tra Atenei di diversi Paese europei ed extra europei.

“Le applicazioni mobili - afferma il prof. Gabriele Pallotti, responsabile scientifico del progetto - hanno assunto un ruolo ormai consolidato nel processo di acquisizione di una lingua e di una cultura straniera, sia che vengano usate spontaneamente dagli apprendenti sia che facciano parte dell’intervento didattico di un docente. Le caratteristiche proprie delle tecnologie portatili, come la facile accessibilità nei più svariati momenti della giornata o la possibilità di negoziare l’informazione con altri soggetti appartenenti alla comunità virtuale, favoriscono l’uso della lingua e la scoperta attiva delle sue regole. In questa giornata di formazione presentiamo la App Linguacuisine, un modo per favorire un apprendimento linguistico accompagnato dal piacere della scoperta gastronomica e culturale. Si discuterà anche, più in generale, dell’apprendimento mediante i task comunicativi, una metodologia che promuove un uso attivo e realistico delle lingue”.

 

Categorie: newsletter

Il ciclo di incontri dedicato al genere dal titolo “Storia delle Donne, storia di genere” del Dipartimento di Studi Linguisti e Culturali, nato su proposta dei rappresentanti degli studenti del dipartimento, prosegue con il secondo appuntamento che sarà dedicato a “Una rivoluzione medievale: la ridefinizione dei diritti e dei poteri patrimoniali delle donne (secc. XII-XV)”.

L’incontro, gratuito ed aperto al pubblico, si terrà martedì 19 marzo 2019 alle ore 14.00 presso il Dipartimento di Studi Linguisti e Culturali (Largo S. Eufemia, 19) a Modena e vedrà in qualità di relatrice la prof.ssa Isabelle Chabot dell’Università di Padova.

La dote medievale è probabilmente l’istituto giuridico che più ha “fatto” le italiane, alcuni secoli prima che l’Italia stessa si facesse. Dal nord al sud della Penisola, - afferma Isabelle Chabot dell’Università di Padova -  la dote si è imposta sia come condizione indispensabile a ogni matrimonio legittimo, sia come mezzo di esclusione delle figlie dalla successione ereditaria. Questo processo di ‘unificazione’, avviatosi rapidamente alla metà del XII secolo, ha tuttavia necessitato di molto tempo e la permanenza della dote, addirittura al di là dell’instaurarsi – seppure temporaneamente – del Codice napoleonico e successivamente del Codice civile dell’Italia unita (codice Pisanelli, 1865), mostra bene la sua grande capacità di resistenza. La dote medievale è indubbiamente una costruzione giuridica rivoluzionaria, nel senso che nei paesi di diritto scritto dove irrompe, nei decenni centrali del XII secolo, travolge il diritto antico per trasformare in profondità e in poco tempo le forme del matrimonio e della successione. Eppure, la dote è lungi dall’avere la stessa morfologia ovunque e la sua elaborazione come la sua diffusione hanno impiegato secoli. Per la sua varietà, la sua complessità e la sua longevità, la dote – ma sarebbe meglio parlare di sistemi dotali – è un oggetto che merita di essere analizzato nel tempo e nello spazio”.

Isabelle Chabot insegna Storia medievale presso l’Università di Padova. È stata fellow di Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e fa parte dell’International Network Gender Difference in the History of European Legal cultures. Dal 2012 al 2016 è stata presidente della Società Italiana delle Storiche, di cui è anche socia fondatrice. Tra le sue pubblicazioni, La dette des familles. Femmes, lignage et patrimoine à Florence aux XIV et XV siècle, Roma, École française de Rome, 2011. Ha curato tra l’altro con Anna Bellavitis, La justice des familles. Autour de la transmission des biens, des savoirs et des pouvoirs (Europe, Nouveau Monde, XIIXIX

siècles), Roma, École française de Rome, 2011.

Per il programma completo sul ciclo di incontri che si concluderà il 2 maggio, consultare il sito www.dslc.unimore.it

Categorie: avvisi, newsletter

Il nuovo appuntamento con i Seminari di Economia Politica, proposti dal Dipartimento di Economia Marco Biagi di Unimore, che si terrà martedì 19 marzo 2019 alle ore 14.15 in Aula H (II° piano, sede di via Fontanelli), vedrà il dott. Pasquale Pavone del Dipartimento di Economia Marco Biagi affrontare il tema “Detecting multidimensional clustering across EU regions” ovvero “Condizioni socioeconomiche delle regioni e priorità della loro specializzazione intelligente: tecniche e modelli per identificare similarità e differenze tra le regioni europee”.

Questo lavoro di ricerca applica tecniche di clusterizzazione multidimensionale delle regioni UE-28 – afferma il dott. Pasquale Pavone di Unimore - per identificare gruppi di regioni con strategie di specializzazione e caratteristiche socioeconomiche simili. Il dataset di partenza è composto da 163 entità territoriali della UE-28, classificate in base alle loro caratteristiche socioeconomiche e demografiche e alle priorità strategiche, delineate nelle loro strategia di specializzazione intelligente, in materia di ricerca e innovazione (RIS3). La classificazione socioeconomica associa ogni regione ad una variabile categoriale (con 19 modalità), mentre per la classificazione delle priorità delle RIS3, il raggruppamento è stato effettuato separatamente sulle "descrizioni" (21 categorie booleane) e sui "codici" (11 categorie booleane) specificati dalle regioni stesse nel database della Commissione europea sulla specializzazione intelligente. Sono state applicate tre tecniche di clustering: l'analisi multilayer di Infomap, la cluster analysis sui risultati di un’analisi delle corrispondenze, la cross-tabulation. Il clustering più efficace, sia in termini di caratteristiche dei dati che di risultati emergenti, è quello ottenuto sui risultati dell'analisi delle corrispondenze. Per contro, a causa della rete molto fitta (dovuta alle particolari caratteristiche dei dati), l'algoritmo di Infomap non produce risultati significativi. Infine, la cross-tabulation è lo strumento più dettagliato per identificare gruppi di regioni con caratteristiche simili. Questo strumento è in fase di sviluppo nella "piattaforma delle onoscenze" (gestita dalla macroregione EUSALP): serve per analizzare le numerose informazioni disponibili sulle regioni europee, con domande sulle loro caratteristiche in termini di priorità della specializzazione intelligente e delle caratteristiche socioeconomiche. Nell'articolo presentiamo un'applicazione che riguarda le regioni che investono su priorità che riguardano lo sviluppo sostenibile; bio-economia, economia blu, efficienza energetica. Offrendo indicazioni su quali sono le dimensioni che caratterizzano le similarità e le differenze tra le regioni europee, i nostri risultati contribuiscono in modo puntuale all'attuale dibattito sulla Politica di coesione europea post-2020, che mira ad orientare le politiche pubbliche verso la riduzione delle disparità regionali e il miglioramento delle complementarietà e delle sinergie all'interno delle macroregioni”.

Categorie: avvisi, newsletter

L’Amministratore Delegato di Cisco Italia Agostino Santoni e il Rettore Unimore Angelo O. Andrisanohanno siglato oggi un protocollo d’intesa volto alla collaborazione per attività di formazione, studio, ricerca, in particolare nel settore della cybersecurity.

L’accordo consiste in un corso di perfezionamento in cybersecurity in cui gli studenti avranno a disposizione firewall e licenze Cisco su cui esercitarsi e potranno beneficiare di nuove attività di formazione sulla sicurezza informatica.

La partnership favorirà inoltre, lo sviluppo e l’approfondimento delle competenze digitali, contribuendo così a formare i professionisti del futuro. Infine, questa intesa consentirà di esplorare opportunità di ricerca nel settore della Cybersecurity e supportare l’eventuale partecipazione a progetti di ricerca europei ed internazionali.

La sigla del protocollo d’intesa è stata anche occasione per annunciare una Borsa di Studio offerta da Cisco e VEM sistemi che prevederà la sponsorizzazione per uno studente di un percorso formativo e certificativo (CCNA e CCNP) a scelta tra quelli offerti dalla Cisco - Academy. Lo studente meritevole sarà selezionato e scelto in base alla realizzazione della miglior tesi di laurea di ricerca in ambito “security” al termine del corso di laurea quinquiennale del Dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari”.

Il protocollo di intesa firmato oggi si colloca nel solco della storica collaborazione tra la Cyber Academy dell’Unimore e VEM sistemi, partner storico di Cisco nel mercato italiano. VEM, da sempre impegnata in attività concrete per la formazione e lo sviluppo delle competenze professionali, è tra i principali sostenitori della CyberAcademy fin dal 2017, attraverso la fornitura di tecnologia e contribuendo all’attività di formazione attraverso i suoi esperti in cyber security che vi prestano docenza.

VEM sistemi, con headquarter a Forlì e un forte legame con il proprio territorio di appartenenza, ha supportato Cisco nel percorso che ha portato alla sigla dell’accordo, facilitando i rapporti con l’Università di Modena e Reggio Emilia.

La Cyber Academy è un’iniziativa di Unimore nata nel 2016 con l’obiettivo di creare nuove figure professionali in grado di affrontare e risolvere tutti i problemi legati alla sicurezza informatica aziendale o istituzionale. Il progetto è reso possibile grazie al contributo del Comune di Modena e al supporto di istituzioni ed enti locali e regionali, a partire da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ErGo, Camera di Commercio, Regione Emilia Romagna e all’ospitalità della Fondazione San Filippo Neri.

Un recente ricerca InTribe1 mostra come tra le 10 professioni più richieste per il futuro vi siano esperti in Cyber Security, di Intelligenza artificiale, Machine Learning, esperti in Internet of Thing. Non solo, già attualmente il gap tra domanda e offerta di figure professionali specializzate in ambito ICT è molto ampio e un’indagine dell’Unione Europea2 ha evidenziato come entro il 2020, in Italia avremo circa 135.000 posti di lavoro vacanti in ambito ICT (750.000 in Europa). L’impatto complessivo potrebbe essere di circa 2.000.000 di posti mancanti entro tre anni, se non si investe quanto prima nella formazione3. È proprio in questo contesto che l’investimento di Cisco e il ruolo dell’Università nella diffusione delle competenze digitali, dello sviluppo dell’innovazione, e nella formazione, assumono oggi un ruolo d’importanza determinante.

Il mondo dell’impresa e quello dell’università e della ricerca possono fare molto per accelerare la trasformazione digitale del nostro Paese.  La cybersecurity è un settore in cui sono necessarie continuamente nuove competenze e nuove tecnologie capaci di sventare minacce che di giorno in giorno cambiano e si fanno più complesse. Con questo accordo ci proponiamo di mettere a servizio dei giovani in formazione tecnologie per apprendere, e allo stesso tempo sostenere lo sviluppo di progetti, ricerca, trasferimento di competenze sul territorio” dichiara Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia.

Siamo molto lieti di aver contribuito alla nascita di questo protocollo di intesa tra Cisco e Unimore” – commenta Stefano Bossi, Amministratore Delegato di VEM sistemi che prosegue – “Con l’accordo siglato oggi, aggiungiamo un nuovo tassello nel processo di sviluppo tecnologico dell’ateneo. I partecipanti ai corsi avranno infatti la possibilità di sviluppare competenze, metodologie e strumenti idonei per progettare, realizzare e testare sistemi informatici sicuri e per affrontare le sfide della digital transformation di oggi. Questa intesa è un investimento sulla formazione di professionisti e figure delle quali le aziende hanno bisogno e di cui anche VEM è in continua ricerca”.

La sicurezza informatica è un tema innovativo e trasversale che richiede modalità formative che siano concrete e al passo coi tempi – commenta il Rettore Unimore Angelo O. Andrisano - Grazie a questo accordo Unimore potrà beneficiare di tecnologie Cisco per attività di formazione avanzata e di ricerca in particolare in ambito cybersecurity. In questo modo la Cyber Academy fornirà competenze sempre più allineate alle richieste delle imprese garantendo ai propri partecipanti di ricevere molteplici offerte di lavoro oltre alla possibilità di intraprendere attività imprenditoriali autonome”.

 

Categorie: newsletter

Il 14 e 15 Marzo il DIEF riceverà la visita di una delegazione di BOSCH (Stuttgard, D) che sarà a Modena per incontrare i docenti e ricercatori del DIEF che si occupano di Automotive Electronics.

La delegazione è composta da Marcello Lusuardi (Vice President Product Area Commercial Vehicles), laureato in Ingegneria Gestionale presso la allora Facoltà di Ingegneria – Sede di Reggio Emilia, da Michael Reichelt (Head of Engineering), Sawaiker Girisg Vinayak (Head of Product Engineering) e da Sarvesh Talaulicar (Head of Mechanical Engineering).

L’incontro si svolgerà al DIEF, dove verranno presentate varie attività su Automotive Electronics: didattica (Master Program in Advanced Automotive Electronic Engineering, con MUNER, e la Laurea Magistrale in Electronics Engineering), ricerca (molti progetti attivi con aziende nazionali e internazionali) e terza missione (collaborazioni istituzionali con aziende del settore automotive per formazione, ricerca, consulenza).

La delegazione visiterà i laboratori di ricerca e toccherà con mano alcuni prototipi sviluppati nei laboratori di ricerca.

Bosch presenterà alcuni problemi per i quali sta cercando una soluzione e li proporrà ai ricercatori del DIEF.

La seconda giornata sarà dedicata all’approfondimento di alcune tematiche di comune interesse e alla messa a punto di alcune attività da fare insieme.

Categorie: avvisi, newsletter

L’Amministratore Delegato di Cisco Italia Agostino Santoni e il Rettore Unimore Angelo O. Andrisanohanno siglato oggi un protocollo d’intesa volto alla collaborazione per attività di formazione, studio, ricerca, in particolare nel settore della cybersecurity.

L’accordo consiste in un corso di perfezionamento in cybersecurity in cui gli studenti avranno a disposizione firewall e licenze Cisco su cui esercitarsi e potranno beneficiare di nuove attività di formazione sulla sicurezza informatica.

La partnership favorirà inoltre, lo sviluppo e l’approfondimento delle competenze digitali, contribuendo così a formare i professionisti del futuro. Infine, questa intesa consentirà di esplorare opportunità di ricerca nel settore della Cybersecurity e supportare l’eventuale partecipazione a progetti di ricerca europei ed internazionali.

La sigla del protocollo d’intesa è stata anche occasione per annunciare una Borsa di Studio offerta da Cisco e VEM sistemi che prevederà la sponsorizzazione per uno studente di un percorso formativo e certificativo (CCNA e CCNP) a scelta tra quelli offerti dalla Cisco - Academy. Lo studente meritevole sarà selezionato e scelto in base alla realizzazione della miglior tesi di laurea di ricerca in ambito “security” al termine del corso di laurea quinquiennale del Dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari”.

Il protocollo di intesa firmato oggi si colloca nel solco della storica collaborazione tra la Cyber Academy dell’Unimore e VEM sistemi, partner storico di Cisco nel mercato italiano. VEM, da sempre impegnata in attività concrete per la formazione e lo sviluppo delle competenze professionali, è tra i principali sostenitori della CyberAcademy fin dal 2017, attraverso la fornitura di tecnologia e contribuendo all’attività di formazione attraverso i suoi esperti in cyber security che vi prestano docenza.

VEM sistemi, con headquarter a Forlì e un forte legame con il proprio territorio di appartenenza, ha supportato Cisco nel percorso che ha portato alla sigla dell’accordo, facilitando i rapporti con l’Università di Modena e Reggio Emilia.

La Cyber Academy è un’iniziativa di Unimore nata nel 2016 con l’obiettivo di creare nuove figure professionali in grado di affrontare e risolvere tutti i problemi legati alla sicurezza informatica aziendale o istituzionale. Il progetto è reso possibile grazie al contributo del Comune di Modena e al supporto di istituzioni ed enti locali e regionali, a partire da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ErGo, Camera di Commercio, Regione Emilia Romagna e all’ospitalità della Fondazione San Filippo Neri.

Un recente ricerca InTribe1 mostra come tra le 10 professioni più richieste per il futuro vi siano esperti in Cyber Security, di Intelligenza artificiale, Machine Learning, esperti in Internet of Thing. Non solo, già attualmente il gap tra domanda e offerta di figure professionali specializzate in ambito ICT è molto ampio e un’indagine dell’Unione Europea2 ha evidenziato come entro il 2020, in Italia avremo circa 135.000 posti di lavoro vacanti in ambito ICT (750.000 in Europa). L’impatto complessivo potrebbe essere di circa 2.000.000 di posti mancanti entro tre anni, se non si investe quanto prima nella formazione3. È proprio in questo contesto che l’investimento di Cisco e il ruolo dell’Università nella diffusione delle competenze digitali, dello sviluppo dell’innovazione, e nella formazione, assumono oggi un ruolo d’importanza determinante.

Il mondo dell’impresa e quello dell’università e della ricerca possono fare molto per accelerare la trasformazione digitale del nostro Paese.  La cybersecurity è un settore in cui sono necessarie continuamente nuove competenze e nuove tecnologie capaci di sventare minacce che di giorno in giorno cambiano e si fanno più complesse. Con questo accordo ci proponiamo di mettere a servizio dei giovani in formazione tecnologie per apprendere, e allo stesso tempo sostenere lo sviluppo di progetti, ricerca, trasferimento di competenze sul territorio” dichiara Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia.

Siamo molto lieti di aver contribuito alla nascita di questo protocollo di intesa tra Cisco e Unimore” – commenta Stefano Bossi, Amministratore Delegato di VEM sistemi che prosegue – “Con l’accordo siglato oggi, aggiungiamo un nuovo tassello nel processo di sviluppo tecnologico dell’ateneo. I partecipanti ai corsi avranno infatti la possibilità di sviluppare competenze, metodologie e strumenti idonei per progettare, realizzare e testare sistemi informatici sicuri e per affrontare le sfide della digital transformation di oggi. Questa intesa è un investimento sulla formazione di professionisti e figure delle quali le aziende hanno bisogno e di cui anche VEM è in continua ricerca”.

La sicurezza informatica è un tema innovativo e trasversale che richiede modalità formative che siano concrete e al passo coi tempi – commenta il Rettore Unimore Angelo O. Andrisano - Grazie a questo accordo Unimore potrà beneficiare di tecnologie Cisco per attività di formazione avanzata e di ricerca in particolare in ambito cybersecurity. In questo modo la Cyber Academy fornirà competenze sempre più allineate alle richieste delle imprese garantendo ai propri partecipanti di ricevere molteplici offerte di lavoro oltre alla possibilità di intraprendere attività imprenditoriali autonome”.

 

Categorie: newsletter

Licenza Creative Commons
I video pubblicati su questo portale sono di proprietà dell'Università di Modena e Reggio Emilia e la proprietà intellettuale è dei relatori ed autori. Tuttavia il materiale può essere utilizzato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Ossia ne è consentito l'uso citando l'Università di Modena e Reggio Emilia, il relatore, l'evento e il Centro Interateneo Edunova come produttore dell'opera, per scopi non commerciali e purchè siano condivisi mantenendo la stessa licenza Creative Commons. Ogni altro uso non è consentito.
Go to top
Template by JoomlaShine